Valico

Il varco fra l’istituto e chi riceve

Il documento passa.
L’identità resta.

Ogni documento passa da Valico e arriva a chi deve usarlo — un perito, un consulente, uno studio legale, un sistema interno — con i soli dati che servono.

  • Solo ciò che serve. Nomi e codici sostituiti, date e importi meno precisi: quanto, dipende da chi riceve.
  • Tutto dentro l'istituto. Modelli di IA aperti sulle macchine dell'istituto: nessun documento va a un servizio esterno.
  • Ogni consegna per iscritto. Un dossier registra che cosa è stato fatto, perché, e quale rischio resta.

Un contratto di credito attraversa il varco. Sopra la soglia porta nome, codice fiscale e coordinate bancarie in chiaro; sotto, gli stessi campi sono sostituiti da valori verosimili e diversi, mentre l’importo finanziato resta identico. La tabella per risalire alle persone — la chiave — non attraversa: resta nell’istituto.

  • Intestatario: Sostituito con un nome verosimile, sempre lo stesso in tutto il documento.
  • Codice fiscale: Il calcolo di controllo torna, e il mese di nascita è lo stesso: un codice credibile, di nessuno.
  • Coordinate bancarie: Sostituite con coordinate verosimili: chi le controlla le trova corrette, chi le cerca non trova nessuno.
  • Data di nascita: Il giorno esatto isola una persona; il mese basta a chi deve valutare la pratica.
  • Filiale: Da sola non dice chi è nessuno. Insieme alla data e all'importo, sì.
  • Importo finanziato: A fasce: basta a valutare la pratica, e l'importo esatto non isola più nessuno.
  • Tabella per risalire alle persone: È la chiave: collega ogni valore sostituito a quello vero. Non attraversa: resta nell'istituto, e nessuno fuori la vede.
01Il problemariproducibile nella dimostrazione

Togliere nome, codice fiscale e coordinate bancarie non basta.

Tolto
  • Nome e cognomerimosso
  • Codice fiscalerimosso
  • Coordinate bancarierimosso
  • Recapitirimosso
Rimasto
  • Settore di attivitàcostruzione di edifici residenziali
  • Forma giuridicaimpresa individuale
  • Procedura esecutivaavviata il 14 marzo 2025
  • Filiale di riferimentoTreviglio — cod. 03118
  • Immobile a garanziafoglio 12 particella 447 sub 3

Nessuna riga dice chi è. Messe insieme lo dicono, e le fonti per incrociarle sono pubbliche.

Quante persone restano possibili

Imprese del comparto in provincia

1.842

Da 1.842 a 1, in 4 passaggi: imprese del comparto in provincia; sole imprese individuali; con esecuzione avviata nel primo trimestre 2025; riconducibili alla filiale di Treviglio; con corrispondenza catastale.

02Anche nelle tabelledeciso da un conteggio

Un’estrazione dal gestionale dei clienti — il CRM — può essere consegnata a un consulente con le sole colonne che gli servono, e con il conteggio che dimostra che nessuna riga, da sola, isola una persona.

In una tabella ogni riga è una persona. Prima di consegnarla, Valico rende meno precise le colonne che servono all'analisi, e poi conta, per ogni riga, quante righe — lei compresa — sono diventate identiche fra loro. Se sono meno di 3, quella riga resterebbe sola e chi la riceve la isolerebbe senza bisogno di un nome: non viene consegnata, e il dossier ne dà il conteggio e il motivo.

Professione alla categoriaCAP alla provinciaNascita al decennioSaldo a fasce

Stato della tabellacome sta nel gestionale: 7 righe, 7 persone
ProfessioneCAPNascitaSaldoRighe uguali
Impiegata amministrativa2404714/03/197812.480,00 €1
Operaio specializzato2412102/11/197515.900,00 €1
Insegnante2404721/06/197118.250,00 €1
Commerciante2512530/01/198427.600,00 €1
Artigiano2512117/05/198822.150,00 €1
Consulente informatico2512503/08/198124.900,00 €1
Libero professionista2012105/12/196241.900,00 €1

Si può consegnare, e si può dimostrare come: il file esportato porta la propria impronta, e il dossier elenca colonna per colonna che cosa è stato consegnato e perché.

03Come lavora, e doveverificabile in collaudo

Cinque passi, tutti dentro l’istituto.

L’istituto
  1. 01

    Legge tutto il file, non solo la pagina: certificati di firma, metadati, versioni precedenti salvate nel file.

  2. 02

    Trova codici e coordinate con un calcolo, nomi e indirizzi con modelli di intelligenza artificiale, e un secondo gruppo ricontrolla.

  3. 03

    Per ogni dato trovato decide se consegnarlo, sostituirlo, renderlo meno preciso o toglierlo, secondo chi riceve. La regola è scritta.

  4. 04rischio residuo dichiarato

    Conta quante persone il documento consegnato può ancora indicare, e confronta il numero con la soglia accettata dall'istituto.

  5. 05

    Scrive il dossier: che cosa è stato fatto, perché, quale rischio resta, e le impronte dei file per ricontrollare.

I documenti non escono dall'istituto · on-premise
Fuori dall’istituto
0 richieste di rete · telemetria spenta
Chi riceve
in attesa

il documento con il suo dossier

I modelli che leggono i documenti hanno i parametri pubblicati con una licenza che permette di scaricarli e farli girare su una macchina propria: si chiamano modelli a pesi aperti, o open weight. Li sceglie e li configura Valico; li ospita l’istituto, su una macchina dedicata che Valico fornisce già configurata oppure nel cloud dell’istituto, e nessun documento viene mandato a un servizio esterno per essere letto. La taglia del modello segue la macchina: un modello da 27 miliardi di parametri su una macchina dedicata, modelli più grandi nel cloud dell’istituto. Il software è lo stesso nei due casi: nessuna chiamata verso l’esterno, nessun dato d’uso verso di noi, e la chiave resta nell’istituto. La chiave è la tabella che collega ogni valore sostituito a quello vero: chi non l’ha non torna alle persone.

macchina dedicatacloud dell'istituto0 richieste di retecustodia esclusivaGLiNER2-PIIQwen3.8-27BDeepSeek V4.1 FlashApache-2.0 / MIT
04Quando serve, e a chideciso da una regola

Quanto viene trasformato dipende da chi riceve. In ogni caso il documento viene consegnato.

Sei situazioni, dentro e fuori l'istituto. Cambiando situazione cambia l'esito, e a deciderlo è la stessa regola che gira nella dimostrazione.

Fuori dall'istituto

L'istituto consegna a un terzo: chi prepara la consegna carica il documento, indica chi lo riceve e per quale incarico, e ottiene la copia trasformata con il dossier.

Dentro l'istituto

Un sistema dell'istituto lavora sui documenti: passano da Valico prima di arrivargli, e riceve solo la copia trasformata. Nessun dato lascia l'istituto.

Contratto di credito al consumo
pratica 2026/CRD/0418
  • IntestatarioGiovanni Ferrari
  • Codice fiscaleFRRGNN85R22Z999K
  • Coordinate bancarieIT26 U999 9999 9990 0000 0455 190
  • Data di nascitaottobre 1985
  • Filialeprovincia di Bergamo
  • Importo finanziato€ 10.000–20.000
Tabella per risalire alle persone: resta nell'istituto

Chi è

Un advisor incaricato di valutare un portafoglio. Sceglie da sé metodo e perimetro dell'analisi: non lavora su istruzione dell'istituto.

In che forma viene consegnato

Rilascio regolato per destinatario

Trasformazione calibrata sul singolo destinatario, con filigrana, ambito delimitato e registro degli accessi.

Che cosa comporta

L'advisor riceve un documento da cui non ha alcun modo di risalire alle persone. È la situazione su cui si è pronunciata la Corte di giustizia dell'Unione europea nel settembre 2025: per chi non può risalire, quel documento può non essere un dato personale; per l'istituto, che custodisce la chiave, lo resta.

Perché

Il destinatario determina proprie finalità e mezzi, non dispone della chiave né di mezzi ragionevoli di re-identificazione. Ricorre la situazione del §77 della sentenza: dalla sua prospettiva i documenti trasformati possono non costituire dati personali.

CGUE · C-413/23 P, EDPS contro SRB, 4 settembre 2025 · §77, §86

Quando la scelta non è della macchina

Le decisioni che dipendono da che cosa il destinatario deve farne arrivano a una persona, con il motivo scritto accanto, e finiscono nel dossier con il suo nome. Tutto il resto lo chiude una regola. È quanto la legge europea sull’intelligenza artificiale impone ai sistemi ad alto rischio; Valico non lo è, e la adotta lo stesso.

art. 14 · Regolamento (UE) 2024/1689 — adottato per scelta

05Per iscrittoverificabile a mano

Ogni consegna produce un dossier: lo firma chi risponde del processo per l’istituto, con il parere scritto di chi vigila sui dati.

Il dossier dice che cosa è stato fatto, perché, con quale margine di errore e quale rischio resta. È ciò che le linee guida europee chiedono di documentare e conservare, ed è ciò che serve quando qualcuno chiede conto.

EDPB · Guidelines 02/2026 sull'anonimizzazione · §41

  1. 1Che documento, che cosa gli è stato fatto, quando, per chi, chi firma.Copertina
  2. 2Ogni passaggio in ordine; cambiarne uno spezza tutti i seguenti.Catena di custodia
  3. 3Ogni modifica con il suo motivo.Registro delle decisioni
  4. 4Quante persone il documento può ancora designare, e la soglia che l'istituto ha accettato.Rischio di re-identificazione
  5. 5La parte fattuale della valutazione d'impatto, già compilata.Sezioni DPIA precompilate
  6. 6Quanto ha fatto la macchina, quanto le persone, quante volte una persona l'ha ribaltata.Metriche e tasso di sovrascrittura del revisore
  7. 7Ogni requisito con la sua fonte e il punto del dossier che lo prova; lo stato è una parola, non un colore.Quadro di conformità
  8. 8Per quanto si conserva, dove le persone esercitano i loro diritti, che cosa dichiara il fornitore.Conservazione, diritti e fornitore
  9. 9I file con la loro impronta, da ricontrollare senza il nostro software.Manifest con impronte
Da controllare senza di noi

Ogni file porta la propria impronta. Si ricalcola dal proprio computer e si confronta con il dossier.

shasum -a 256 documento-rilasciato.pdf

Informativa, nomina di chi lavora su mandato, valutazione d’impatto e diritti delle persone restano atti dell’istituto: il dossier registra chi ha ricevuto che cosa, elenca che cosa è stato consegnato e compila la parte fattuale della valutazione.

CGUE · C-413/23 P, EDPS contro SRB, 4 settembre 2025 · §102-103, §108-111 · Regolamento (UE) 2016/679 · art. 28 · Regolamento (UE) 2016/679 · art. 35 · provv. Garante n. 467 dell'11 ottobre 2018 · Regolamento (UE) 2016/679 · artt. 15-17

L’informativa può indicare i destinatari per categoria, come la legge consente: chi riceverà fra qualche anno non si deve conoscere oggi. Chi chiede l’accesso ha però diritto di sapere chi ha ricevuto davvero i suoi dati, e la risposta sta nel dossier: chi, in quale veste, con quale fondamento.

Regolamento (UE) 2016/679 · art. 13(1)(e) · art. 14(1)(e) · WP260 rev.01, Linee guida sulla trasparenza · Regolamento (UE) 2016/679 · art. 15(1)(c) · art. 19 · CGUE C-154/21, Österreichische Post, 12 gennaio 2023

Una frase che un ufficio legale può controfirmare.

Non diremo mai che un documento è diventato anonimo: non sarebbe vero, e lo si è appena visto. Diciamo una cosa più stretta e più utile — chi riceve non ha la per risalire; l’istituto la tiene, e non la trasmette mai.

Non diciamoanonimizzatoanonimode-identificato
Diciamo

La Corte di giustizia europea, nel settembre 2025, ha riconosciuto che lo stesso documento può essere un dato personale per chi lo manda e non esserlo per chi lo riceve. La Corte ha fissato il principio; il rinvio al Tribunale si è chiuso senza una pronuncia sul caso concreto, per rinuncia delle parti.

CGUE C-413/23 P, EDPS contro SRB, 4 settembre 2025 — §77 e §86

Il dossier riporta ogni fonte con il suo stato alla data del rilascio: le linee guida europee sull’anonimizzazione sono in consultazione pubblica fino al 30 ottobre 2026. È la prima riga che un legale controlla, e la trova già scritta.

È già successo
  1. Per il Garante, le statistiche che l'INPS riteneva anonime non lo erano: la pseudonimizzazione non è anonimizzazione, e i controlli vanno fatti su ogni pubblicazione, in automatico, non a campione.

    Garante per la protezione dei dati personali · provv. 13 novembre 2024, doc. web 10090499 · 40.000 €

  2. Per la CNIL, dati sanitari trasmessi ai clienti come anonimi non lo erano: un identificativo unico per persona bastava a ricostruire i percorsi di cura con un foglio di calcolo. La sanzione ha retto fino all'ultimo grado.

    CNIL · autorità francese per la protezione dei dati · 5 settembre 2024 · Conseil d'État, 13 febbraio 2026, n. 498628 · 800.000 €

Settori diversi da quello finanziario, stesso meccanismo mancante: una verifica, fatta prima e documentata, di quante persone il dato rilasciato può ancora designare. Valico la fa a ogni rilascio e la scrive nel dossier, con la soglia che l’istituto ha accettato.

06Parliamonedeciso da una persona

Quali processi dell’istituto vedono oggi dati identificativi che non servono? Si parte da lì.

Scriveteci che cosa dovete consegnare, e a chi. Vi rispondiamo entro due giorni lavorativi, e la prima cosa che vi diciamo è se il caso rientra fra quelli in cui questa costruzione regge: non è sempre così, e saperlo prima vale più di una dimostrazione.

Le domande che arrivano subito
  • Si parte da un lotto di documenti dell'istituto, su una macchina dedicata fornita da Valico oppure nel cloud dell'istituto, con i modelli scelti e configurati da noi: il dossier del pilota ha la stessa struttura di quello della dimostrazione.
  • Nella dimostrazione si può trascinare un PDF qualsiasi: impronta, cifre di controllo, coordinate spezzate e certificati di firma si leggono lì, sulla macchina di chi lo carica.
  • Si carica un file e si ottiene il file trasformato con il suo dossier: per cominciare non c'è nessun sistema dell'istituto da modificare.
  • Valico è di Kakashi Venture Accelerator, Gruppo Excellence, ed è costruito per banche e assicurazioni.
Scrivete anche direttamente
valico@kakashi.ventures

Bastano due righe, senza allegati. Il messaggio parte da questa pagina verso il nostro servizio di recapito.